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Thursday, April 28, 2016

THE EDITOR IS IN, NOW!

OGGI!
Da oggi 28 Aprile 2016 alle 20.50 e per i prossimi giovedì su Sky Arte HD andrà in onda "THE EDITOR IS IN", la prima serie tv della Sergio Bonelli Editore realizzata da TIWI Studio a cui ho avuto l'onore di partecipare realizzando tutti i layout e i keyframe e coordinando il bel gruppo di disegnatori.
Mi raccomando.

QUI il minisito della serie. Spero vi piaccia.


Thursday, April 21, 2016

Albissola Comics

Il 7 e l'8 Maggio mi troverete ad Albissola Comics, sarò presente nell'artist alley con le mie illustrazioni (alcune le trovate cliccando qui a destra su "originali in vendita") e il mio sketchbook.
Intanto leggetevi una breve intervista fattami dall'organizzazione.

http://www.albissolacomics.it/blog/fabio-dauria-colorista-per-la-marvel-e-disegnatore-in-francia-intervista-di-g-b-baiardo/



Tuesday, May 06, 2014

Intervista!

Nuova intervista al sottoscritto, tante domande, ampie risposte, molti aneddoti nuovi.

La trovate sul blog turco di Murat a QUESTO  link

Wednesday, April 09, 2014

9 aprile 2014


Una cosa su cui molti non ragionano è che essere freelance vuol dire essere spesso disoccupato. A parte quelli che hanno un contratto d'esclusiva tutti i fumettisti ad ogni consegna sono virtualmente disoccupati (ok, i disegnatori bonelliani no), e questo crea una continua "ansia" lavorativa.
Se lavori bene il lavoro continuerai ad averlo ma non è così matematico, devi rispettare sempre le scadenze, devi esser professionale e si, devi risultare anche simpatico all'editor, perchè in qualsiasi posto di lavoro è meglio lavorare con gente che si conosce, di cui ci si può fidare e che sai non ti creerà rogne.
Io "oggi" sono disoccupato (a parte le docenze a scuola), ho consegnato un mese fa la mia storia per il color fest di Dylan e ancora non ho chiesto per altri lavori, così come da un po' ho scelto di non chiedere più lavoro alla Marvel.
Perchè? Perchè le scadenze americane non mi permettevano di disegnare e visto che VOGLIO disegnare, ho scelto di fare il colorista solo per la Bonelli (cioè, di chieder lavoro solo a loro, mica posso obbligarli) in attesa che qualcuno mi paghi per disegnare.
Il tutto contando che ho 3 figli e un mutuo, per fortuna mia moglie lavora e mi sostiene nel mio tentativo di disegnare, ma a giorni alterni l'"ansia" bussa e assieme alla stanchezza per le notti insonni (i 3 figli) e agli editor francesi che non rispondono certi giorni le spalle sono più doloranti (si vabeh, pure il calcetto mi ha riempito di dolori).
Non mi sto piangendo addosso ma vedo sempre più spesso che gli aspiranti guardano ai fumettisti come delle star che lavorano quando gli pare e dormono sui bancali di soldi mentre a dormir sereni in realtà saranno neanche la metà dei professionisti.

Thursday, June 13, 2013

Non tutti sanno che...

Latito un po' dal blog quest'anno, sto facendo dei lavori che ancora non posso mostrare, nel mentre, leggetevi QUI l'intervista fattami dai ragazzi di MANTICORA.

Tuesday, November 27, 2012

Friday, January 15, 2010

Amazing Spider-Man #617 Reviews

All around the web, very positive Amazing Spider-Man #617 Reviews.
Whort is the Kelly's script and the Fiumara's art, but someone speaks about the colors:

Newsarama.com
"[...]Colorist Fabio D'Auria is also an interesting case here -- he manages to combine the more realistic hues of a Frank D'Armata, but manages to make them pop as loud as Laura Martin. It's great stuff.[...]"

I'm truly honored, D'Armata and Martin are 2 of my favorite colorist :)

  
comicbookresources.com
"[...]D'Auria colors Fiumara's work with a style that is quite painterly, akin to watercolors in some spots. The color choices for the main story seem quite garish, but fitting, as a great deal of the story takes place at a casino.[...]

Yes, tthe location has greatly influenced the colors!


comicbookrevolution.net
[...]Though it took a couple pages I really liked Max Fiumara’s artwork for the main story. Fiumara’s artwork was really good throughout as there was a fun energy to the art and his artwork especially look good when Spider-Man and Aleksei took on the new Rhino at the casino. And along with his colorist Fabio D’Auria who also did an incredible job with my favorite being the scene between Fiumara did a great job with the art in the final scene between Spider-Man and Aleksei as the art was packed with emotion.[...]

Wednesday, November 26, 2008

Basta poco...

On the Marvel Comics website the page of DOA has been adjourned inserting my name.
Thanks to the editor (Mr.Levine, really kind) that is interested for resolving the problem.

Nel passaggio dalle edicole Italiane a quelle Statunitensi si è perso il mio nome nei credits di Doppia Morte (Dead on Arrival per gli anglofili), ringrazio l'editor dell'edizione U.S.A. per essersi interessato affinchè almeno sul sito fosse aggiunto.

Tuesday, July 22, 2008

Sapevatelo...


Dopo gli amici Turini e Dell'Edera, Francesco per la sua guida "Marvelcomics" di supereva ha intervistato anche me.

La mia la potete leggere QUI.
Le altre invece QUI.

Tuesday, January 15, 2008

Don't Speak...

Il Giornale di Reggio
Venerdì 11 Gennaio 2008

Bonazzi non si chiama Giancarlo, io non parlo reggiano e quella mia biografia è ferma a 3 anni fa...
Ma finire sul giornale senza dover investire con l'auto nessun anziano fa un bell'effetto...

Friday, September 07, 2007

And the winner is...

On "Fumo di China" (it's a monthly Italian's publication of comics criticism and information) my colorwork for the Italian one-shot "Daredevil/Capitan America", this month has received the "bronze medal" :) ...



A dire il vero sembra quasi che il lavoro di Claudio valga poco (ma è così "oscuro" che ha lavorato per il colore?), a dire il vero non vengo neanche nominato...
Ma pare anche in Italia si cominci a riconoscere il valore dei coloristi...

Thursday, August 02, 2007

Ayaaaak...

HERE My interview for Ayaaaak (interviews, critiques, news, of the comics world) .
Only in italian sorry...

Su Ayaaaak hanno appena pubblicato una mia lunga intervista... QUI

Monday, May 14, 2007

E se crisi non fosse...

A sample page for a new Italian comic-book by my friend Fabiano Ambu

Pagina di prova di Fabiano Ambu per "NEMROD" una delle due nuove serie Star Comics.


Ho passato la giornata di ieri a zonzo per la fiera "Torino Comics", e tra un rivolo di sudore mio e una boccata di sudore altrui (ghhh) ho assistito alla presentazione (da parte degli autori) delle due nuove miniserie StarComics che debutteranno questo autunno, Khor (dello studio Piccatto) e Nemrod (di Andrea Aromatico e Fabio Celoni).
Molti parlano da anni, troppi anni, di crisi del fumetto, e come giustamente fa notare qualcuno, alla fine la "crisi" pare solo una giustificazione.

Ho avuto il piacere dopo la presentazione di poter scambiare due chiacchiere con alcuni degli autori di Nemrod, e l'entusiasmo delle loro parole mi ha fatto venire la voglia di leggerlo...
Andrea Aromatico con enfasi mi ha parlato del mondo che farà da sfondo ai 12 numeri della miniserie di lancio, descrivendo (disegni alla mano) quello che è e sarà questo "universo" narrativo, una storia intrigante e ben studiata, con dei disegnatori "lussuosi" che (dalle tavole di anteprima) mostrano di crederci davvero nel progetto, le pagine infatti superano di gran lunga la qualità media del bonelloide a cui ci siamo abituati negli ultimi anni, facendo ben sperare in un prodotto che si preannuncia di altissimo livello...
Fabio Celoni, conosciuto ai più per Dylan Dog (ma anche Brad Barron, paperinik, Topolino...) ha coadiuvato Aromatico nella creazione di quella che si prospetta un ambientazione con tutti i crismi, creando graficamente il "mondo" e i suoi abitanti, e disegnando il primo numero (oltre alle copertine) che vedremo in anteprima alla fiera di Lucca di questo novembre.

Che altro aggiungere? A questo LINK trovate il forum dove gli autori gia da ora rispondono e dialogano costantemente con gli avventori e con il crescente nugolo di "fans" ammaliati dalle anteprime e i WorkinProgress con cui gli autori mantengono alta l'attesa.
QUIinvece un breve sunto di quel che sarà, con le immagini del numero 0 in regalo a Torino Comics.

Thursday, May 10, 2007

"provided that they speak of me"...

On the "Fumo di China" n°149 (it's a monthly Italian's publication of comics criticism and information) there are a positive critique of my colorwork for the Italian one-shot "Daredevil/Capitan America".



Fumo di China
(sul 149 ora in edicola) ha pubblicato un ottima recensione del Devil/Capitan America colorato da me :)

Monday, March 26, 2007

300


Sono passati 10 anni ormai da quando mi son trasferito a Reggio Emilia, 10 anni "spezzati" da 10 mesi di militare e da un anno a Bologna, 10 anni, sembra ieri, sembra ieri che mi aggiravo per una cittadina sconosciuta, esplorando, cercando, cercando qualcosa da "fare", volevo scoprire similitudini e/o posti per adattarmi, per riempire il buco che si crea quando ti trovi a vivere in un posto che non è quello in cui sei cresciuto...
Il buco, la solitudine, la mancanza di amici vicini li riempii con i fumetti, la scoperta di una fumetteria, e la scoperta di una "biblioteca comunale" con una sezione fumetti (nel paese da cui venivo, la biblioteca era una stanza sola piena di vecchie enciclopedie).
La fumetteria mi permise di continuare e coltivare una passione che gia avevo, la biblioteca mi permise invece di scoprire e amare fumetti e autori che uno studente ventenne non avrebbe potuto permettersi di leggere.

Fu li che conobbi Bilal, Alan Moore, che riscoprii Manara, Crepax, Pazienza, grazie alla biblioteca ebbi la possibilità di scoprire nuovi mondi, nuove concezioni di fumetto, senza preconcetti li lessi tutti, da Spielgman a Quino, da Shultz a Miller...

Sin City, Ronin, 300...

Ho un ricordo vago del fumetto "300", credo di averlo letto non meno di 8 anni fa, mi ricordo di sicuro l'impatto visivo che ebbero le tavole di Miller su di me, la forza dei disegni, le inquadrature...

Ed è quello che con piacere ho ritrovato al cinema nella sua trasposizione in celluloide.
Un film visivamente splendido, ottime caratterizzazioni, costumi, scenografie, scenari, la desaturazione, la luce cavoli... la fotografia fantastica che permea gli scontri, la visione mi ha riportato le stesse senzazioni provate all'epoca della lettura del fumetto... Ti vien voglia di lanciarti in battaglia urlando "per spartaaaaa!"

Ed è questo che credo debba fare una buona storia, coinvolgerti, appassionarti.

Ho letto molte critiche alla ricostruzione storica, beh, nel mio piccolo credo che queste persone partano da un idea sbagliata, 300 NON è una ricostruzione storica, non è "Flags of Our Fathers" o "Lettere da Iwo Jiwa", 300 è il racconto di uno spartano, è la visione dell'unico sopravvissuto dei 300...

La voce fuori campo che ci racconta delle goffe bestie mostruose è quella del soldato rimandato a casa da Re Leonida, è lui che con partecipazione di racconta di un semidio alto il doppio del suo Re, di un essere deforme che li ha traditi, l'accampamento di Serse col "capro" che suona il banjo e le 100donne orgiastiche è la ricostruzione fatta da un soldato in base a dicerie e racconti serpeggianti tra le trincee, il cielo che diventa scuro per le frecce, gli esseri immortali che ti uccidono coi loro artigli...

E' il racconto enfatico di un soldato, un soldato che (ricorda chi eravamo) narra al suo popolo le gesta eroiche dei 300 uomini che combatterono un semidio e le sue orde mostruose per salvare la propria terra...

Non è storia, questo film (come il fumetto) non vuole essere "storiografico", anche se ci sarebbe da discutere sull'esattezza di molti scritti storici arrivatici, gia solo escludendo i refusi di alcune traduzioni, gran parte degli scrivani erano pagati dai Re, e i testi magari che non erano condizionati dai governanti non erano certo esenti da interpretazioni.

Credo sempre più fermamente che la storia sia fatta dagli storiografi.